You are currently browsing all posts tagged with 'Gomito del tennista'.
Displaying 1 entry.

Epicondilite

  • Posted on Settembre 19, 2012 at 10:33 am

L’epicondilite è un’infiammazione che interessa i tendini dell’epicondilo laterale, ovvero la struttura ossea del gomito. Tale infiammazione è anche nota come ‘gomito del tennista’, in quanto è molto frequente tra gli sportivi di questo settore. Nonostante ciò, tale patologia interessa anche tutti coloro che per lavoro, per studio o per passione mantengono i gomiti spesso fermi nella stessa posizione, come ad esempio gli scrittori al computer e i pianisti. I medici al riguardo consigliano una prevenzione alla portata di tutti, che consiste nel riscaldamento delle articolazioni del gomito prima di effettuare grandi sforzi legati, per esempio, all’esercizio fisico o al lavoro manuale. Si tratta di un disturbo che, se trascurato, può peggiorare e diventare cronico.

L’epicondilite si sviluppa a causa di uno sforzo ripetuto che sovraccarica il gomito, infiammandone i tendini, come capita appunto ai giocatori di tennis. In alcuni casi l’epicondilite può svilupparsi a causa della lesione o lacerazione del tendine o in relazione a un trauma del gomito.

I sintomi connessi all’epicondilite sono il dolore che inizia a manifestarsi durante i movimenti continui che interessano il polso, per poi estendersi al braccio e, talvolta, anche alla mano. Il dolore può manifestarsi anche durante la notte e peggiorare nel corso delle settimane. Oltre al dolore, si manifesta anche una debolezza dell’avambraccio e, nei casi più gravi, l’incapacità di tenere in mano certi oggetti, quali ad esempio il bicchiere.

La diagnosi dell’epicondilite viene effettuata con l’ecografia tendinea mirata a rilevare le lesioni del tendine ed escludere le possibili fratture tra le cause della patologia. L’epicondilite di solito non genera gravi complicazioni, tuttavia è bene non trascurarla. Una prima terapia è l’automedicazione, contemplante il risposo, gli antidolorifici, l’applicazione di ghiaccio e bende. Tuttavia, se non si riscontrano miglioramenti occorre rivolgersi al medico. Nel caso l’epicondilite comporti dolori acuti, si consiglia l’astensione del lavoro e dallo sport, l’assunzione dei farmaci antinfiammatori, le infiltrazioni steroidee o le iniezioni di cortisone ai tendini. L’ultima spiaggia è l’intervento chirurgico, anche se recentemente si sono rivelate efficaci le onde d’urto.