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Sinusite

  • Posted on Aprile 18, 2012 at 8:31 am

La sinusite è un’infiammazione acuta, cronica o ricorrente, delle mucose dei seni paranasali, le cavità piene d’aria inserite nello scheletro del cranio che sono in comunicazione con le fosse nasali attraverso piccoli condotti, gli osti, attraverso i quali il muco prodotto dalla mucosa che riveste i seni passa nel naso.

Quando la mucosa dei seni paranasali si infiamma (per un raffreddore, una rinite virale, allergica, batterica, fungina; più raramente per un’infezione dell’arcata dentaria superiore) aumenta di volume, restringendo così gli osti di comunicazione; a causa di questo all’interno dei seni si ha un ristagno di muco, e i batteri giunti dalle cavità nasali o dalla cavità orofaringea proliferano, aggiungendo all’infiammazione un’infezione.

La sinusite acuta non dura più di due o tre settimane, mentre quella cronica può protrarsi anche per alcuni mesi; diventa ricorrente se in un anno si presentano più di tre recidive.

I sintomi principali sono dolore e pressione (particolarmente forti nelle forme acute) sulla zona del volto interessata dall’infiammazione, che può essere accompagnata anche da cefalea, febbre, rinorrea, tosse grassa e, se l’infiammazione è provocata dall’infezione dell’arcata dentaria superiore, da mal di denti. Nelle forme croniche i sintomi sono meno violenti e sono accompagnati da frequenti raffreddori, difficoltà nel respiro e nell’olfatto, e saltuari periodi di scolo di muco dal naso.

La sinusite può essere diagnosticata attraverso una visita otorinolaringoiatrica con videoendoscopia nasale, un esame colturale del muco nasale, una Tac del massiccio facciale senza contrasto, una risonanza magnetica del massiccio facciale con contrasto, accertamenti allergologici; questi esami possono essere alternativi o complementari.

Le forme più gravi di sinusite acuta possono essere curate con terapia antibiotica per una settimana/dieci giorni; la terapia sarà più efficace se attraverso un esame colturale del muco nasale si è riusciti a risalire al tipo di batterio causa dell’infezione. Agli antibiotici si possono affiancare antinfiammatori e cortisone.

Forme più leggere si possono invece curare naturalmente con rimedi erboristici e fitoterapici: molto efficaci sono i suffumigi fatti inalando acqua bollente a cui si saranno aggiunte alcune gocce di olii essenziali. Il più efficace contro la sinusite è senz’altro l’olio essenziale di eucalipto, ma sono piuttosto efficaci anche quello di timo bianco, di rosmarino, di pino silvestre, di mirto e di lavanda; l’erborista saprà consigliare al meglio suggerendo anche mix di olii essenziali in cui unire varie proprietà balsamiche, lenitive, fluidificanti, espettoranti e antisettiche. È poi importante bere molto: le tisane di liquirizia, finocchio, piantaggine, salvia, anice hanno notevoli proprietà balsamiche, alle quali si possono unire le qualità espettoranti del miele da preferire allo zucchero come dolcificante per la tisana. A questo si possono aggiungere terapie termali casalinghe fatte con un apparecchio per aerosol, che si può comprare o anche noleggiare in farmacia, e preparazioni e acque termali acquistabili anche queste in farmacia. L’acqua di mare inoltre è molto indicata per curare le sinusiti e alleviarne i sintomi (purché l’acqua sia davvero pulita). Per dare sollievo ai dolori provocati dalle sinusiti acute è molto efficace il tea tree oil, da spalmare direttamente sulle parti del viso doloranti, da massaggiare delicatamente per almeno un minuto.

Nelle forme croniche che non necessitino di soluzione chirurgica la terapia si basa su antibiotici, immunostimolanti, antistaminici, spray ad uso topico, lavaggi nasali con soluzioni idrosaline, aerosol. La soluzione più indicata sarebbe un’assidua e periodica terapia termale che coniughi gli aerosol a inalazioni e irrigazioni nasali, ma con apposita strumentazione e preparazioni di acque termali appositamente indicate, è possibile fare questa terapia anche a casa. Qualora le terapie antibiotiche non si rivelassero efficaci, sarà necessario un intervento chirurgico che rimuova dai seni paranasali il materiale purulento, ripristini il corretto drenaggio e migliori la ventilazione.